Nel maggio 2003 l’OMS riferiva casi probabili di SARS in 29 paesi. Le sue comunicazioni sottolineavano il ruolo dell’isolamento e del controllo delle infezioni per spezzare la trasmissione.
Il paragone con COVID-19 è utile per discutere preparazione e risposta, ma non per trasferire automaticamente dimensioni e decorso dell’epidemia: la capacità di trasmissione e i contesti differivano.