Una dipendenza che ritorna
L’IEA descrive la crisi russo-ucraina del gennaio 2009 come una grave interruzione delle forniture europee. Nel 2022 la riduzione del gas russo dopo l’invasione dell’Ucraina contribuì a una crisi energetica più ampia. La concentrazione dei fornitori è il meccanismo da confrontare.
Il dato del 2009
L’IEA stimò circa 5 miliardi di metri cubi di gas mancanti compensati con stoccaggi, rotte e fornitori alternativi. È un dato riferito a quella interruzione: non è una misura direttamente sovrapponibile alle perdite del 2022.
La differenza
Il 2009 fu soprattutto una crisi di transito concentrata nel tempo; il 2022 coinvolse una riduzione molto maggiore e persistente delle forniture russe nel contesto della guerra. Scorte, interconnessioni e GNL vanno confrontati nelle rispettive condizioni. Nessuno dei due episodi offre da solo una previsione sulle bollette future.