La domanda giusta
Il CDC documenta tre ondate della pandemia influenzale del 1918–19. L’OMS ha qualificato COVID-19 come pandemia l’11 marzo 2020. La somiglianza più utile è la necessità di seguire nel tempo diffusione, risposta sanitaria e cambiamento del contesto, non la semplice parola “pandemia”.
Cosa cambia
Nel 1918 non esistevano le possibilità odierne di identificazione rapida dei virus, vaccinazione specifica, terapia intensiva e condivisione immediata dei dati. I due agenti patogeni differiscono. Il numero delle ondate del 1918 non predice tempi o gravità di altre epidemie.
Variabili da osservare
Per valutare un’emergenza respiratoria sono utili diffusione, ricoveri, capacità sanitaria e affidabilità della sorveglianza. Questa è una griglia di lettura editoriale, non un modello clinico o una stima di rischio individuale.